La Cuba di Alejandro - Nelle mani del granchio
Raul Castro e il nipote Raulito detto El Cangrejo Adesso possiamo dirlo senza tema di smentita che è giunta l’ora del granchio, non in tavola ché a noi cubani i crostacei piacciono poco, schifiamo anche l’aragosta e i gamberoni, figuratevi i granchi… Stavamo parlando di potere, quello è il piatto del giorno, ormai nelle mani de El Cangrejo , figlio di Débora e del defunto Luis Alberto, generale di divisione con le mani in pasta. Débora è la figlia maggiore di Raúl, di cui il granchietto è il nipotino prediletto, in suo onore si chiama Raúl Guillermo, detto El Cangrejo per via d’un braccio che non funziona bene. Tenente colonnello quarantenne, capo della sicurezza, rampollo d’una famiglia che gestisce l’economia nazionale, vive nel lusso, tra cene di gala e banchetti, gite in barca e festini, il vero erede dei Castro, colui che venderà la nostra isola a un bullo. El Cangrejo ama il ballo e la musica, motivo per cui piace a Trump, si fa vedere in pubblico mentre danza e canta a...